Sul sito dell’agenzia Regionale Per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) della Sardegna, dipartimento meteoclimatico è possibile consultare il radar meteo situato nella stazione del Monte Rasu. Un radar meteo è uno strumento molto interessante che ci permette di rilevare la presenza di pioggia, neve, grandine e tutto ciò che comunemente nel gergo meteorologico viene chiamato idrometeora e di prevederne l’evoluzione.

Il radar meteo di Monte Rasu

E’ molto interessante imparare a prevedere il tempo attraverso l’osservazione dei dati di un radar in quanto seppur con qualche grossolana approssimazione non richiedono competenze molto specifiche di meteorologia, e possono essere effettuate con semplici osservazioni della direzione del vento.

Si chiama Nowcasting una previsione meteorologica con affidabilità significativa entro poche ore (al massimo 3 o 4) e su un territorio molto ristretto, come ad esempio la Sardegna. Attraverso le immagini disponibili sul sito si possono seguire nel dettaglio la formazione e lo spostamento delle perturbazioni, valutandone percorsi ed intensità in modo da conoscere in tempo reale la situazione meteorologica e prevederne gli sviluppi, naturalmente entro poche ore.

Quali semplici regole permettono ad un non professionista di fare delle previsioni utilizzando un radar meteo?

E possibile infatti, dall’analisi della moviola radar, dedurre la direzione di spostamento dei nuclei di precipitazione e l’eventuale tendenza all’intensificazione o all’indebolimento dei fenomeni, con le stesse modalità che si adottano nella osservazione diretta delle nubi sopra la tua testa.

Come funziona un radar?

Un radar meteorologico invia impulsi di radiazione a microonde, per una durata prestabilita, solitamente di un microsecondo. La lunghezza delle microonde che è di circa da 1-10 cm, una lunghezza adatta (dieci volte il diametro delle particelle di ghiaccio o goccioline di interesse) affinché avvenga il fenomeno fisico dello scattering di Rayleigh. In altre parole questo fenomeno di scattering consente di fare ritornare parte della radiazione nella direzione della stazione radar, che ne rileva la presenza. Inoltre tramite un calcolo del tempo che impiega a ritornare alla stazione si può stabilirne la distanza e quindi localizzare sulla mappa la perturbazione.

Un esempio di immagine radar le zone verdi rappresentano zone di bassa riflettività e quindi bassa intensità di precipitazione, quelle rosse sono caratteristiche di fenomeni più intensi

Infatti ciò che si osserva nella figura è il valore della riflettività in dBz, anche se il segnale di riflettività non corrisponde direttamente all’intensità della precipitazione ne è comunque correlata e si può riassumere come segue: i valori in blu rappresentano nuvole dense, assenza di pioggia, mentre via via verso il rosso si ha pioggia sempre più intensa.

Comunque l’utilità di un radar meteo non si esaurisce in quanto scritto sopra ed osservazioni e previsioni molto più accurate ed affidabili possono essere effettuate osservando altre caratteristiche del radar ed associando i loro dati con altri strumenti. Tali interpretazioni richiedono conoscenze che vanno oltre gli scopi divulgativi di questo blog.

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Come consultare il radar meteo della Sardegna
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